ISOLE AZZORRE – Flores

 FLORES, un giardino botanico in mezzo all’Atlantico


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Foto panoramica della cascata Ribeira Grande alta più di 200m. Nikon D800, Tokina 16-28mm, treppiede, 16mm, 1/13 s, f16, 6 scatti verticali

La scelta delle Azzorre è stata determinata dal nostro desiderio di mete poco battute dal turismo di massa, siamo alla ricerca di luoghi quasi incontaminati, dove è ancora possibile respirare la connessione armoniosa ed equilibrata tra dimensione umana e natura.

Dopo aver studiato su google il territorio, il clima, la densità demografica relativa a ciascuna delle 9 isole dell’arcipelago delle Azzorre, abbiamo optato per visitare  Faial (ve ne parleremo in un prossimo articolo) e Flores, che è la meta che più ci ha attratti per la sua natura incontaminata e la popolazione esigua.

Abbiamo organizzato tutto autonomamente tramite internet, dai voli aerei al noleggio auto, abbiamo prenotato dall’Italia anche la casa rurale a Flores mentre per Faial ci siamo organizzati in loco.

Le compagnie aeree sia per quanto concerne il volo Milano -Lisbona ( TAP portugal) che per quel che concerne i voli interni Lisbona – Faial e Faial – Flores (Sata), sono efficienti e ben organizzate, nulla da contestare.

Le nostre aspettative non sono state deluse, anzi la realtà assaporata e gustata è andata bel oltre ogni possibile aspettativa.


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Tramonto sulla splendida costa di Fajã Grande. Nikon D300, Tokina 11-16mm, treppiede, filtro ND 9 stop, 16mm, 25 s, f14

Flores è, come tutte le Azzorre, di origine vulcanica ed è quindi prevalentemente montuosa, con imponenti scogliere che si gettano a picco sul turbolento oceano. L’isola, grazie ad un clima subtropicale atlantico  molto umido , è un immenso giardino botanico, il paesaggio ha un colore verde smeraldo cangiante ed è tappezzato da infinite ortensie color blu e turchese, che segnano i confini dei diversi appezzamenti , dove ruminano libere e beate mucche e vitellini. L’ entroterra è totalmente disabitato ed è costellato di crateri vulcanici tutti occupati da magnifici laghi. Le strade sono in condizioni perfette e attraversano l’isola in lungo e in largo, si può scegliere liberamente tra il giro della costa o il percorso intorno ai monti con salite e discese vorticose. Il cielo e le condizioni atmosferiche sono molto instabili e possono cambiare da un versante all’altro della costa; non è improbabile, come è successo a noi,  trovare pioggia e nubi su un lato dell’isola e cielo sereno sul lato opposto.


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Natura rigogliosa e splendide cascate – Poço da Alagoinha vicino a Fajã Grande. Nikon D800, Tokina 16-28mm, treppiede, 16mm, 1/8s, f13

Se chiudiamo gli occhi riusciamo a percepire il profumo di fiori e piante che inebriavano l’aria durante le nostre passeggiate, sì Flores è un piccolo, infinito angolo di paradiso. La prima sensazione che ha pervaso le nostre anime appena arrivati sull’isola è stata una sensazione di purezza e abbiam pensato: “è così che l’Universo aveva dato vita al mondo e l’intervento dell’uomo su questa porzione di Pianeta è quasi impercettibile”.

Sì, perchè a Flores gli isolani vivono in modo semplice e modesto nel pieno rispetto dell’ambiente che li circonda, si respira l’essenzialità dell’esistenza, estranea dalle influenze dello sfrenato consumismo generato dal capitalismo occidentale, finalizzato al perseguimento di un profitto senza misura. Quel che ci ha sorpresi è la cordiale, gentile disponibilità degli abitanti, i quali non chiudono le porte di casa a chiave e non mostrano segni di tensione, di stress o frustrazione. Non si percepisce alcuna diffidenza nei loro occhi e e non si prova quella consueta sensazione che l’interlocutore ti voglia “fregare”. Quest’isola potrebbe rappresentare la realistica visione dell’intramontabile classico “Utopia” di Thomas More. Faja Grande con le sue surreali cascate e verdi e lussureggianti montagne dona un senso di trascendenza quasi mistica che va oltre il vivere quotidiano.


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La bellissima cascata Poço do Bacalhau a Fajã Grande dove è possibile fare il bagno circondati da una natura lussureggiante. Nikon D300, Tokina 11-16mm, treppiede, filtro ND 9 stop, 12mm, 8 s, f8

Flores e Corvo per i loro ecosistemi naturali sono state riconosciute come “worldwide” e classificate dal 2007 dall’UNESCO, come “Biosphere Reserve” e santuario della vita animale. Un segno di conservazione e sviluppo sostenibile che onora la gente del luogo e attrae i turisti. Flores vive di un turismo ecosostenibile nel pieno rispetto dell’ambiente, della natura e del lavoro, dove il veleno del profitto, dell’egoismo e dell’insoddisfazione, non ha contaminato il cuore dell’uomo e della terra. Non esistono grandi strutture alberghiere e al fine di non deturpare la bellezza paesaggistica del territorio, gli isolani si sono opposti alla costruzione di villaggi turistici. Vi sono le case rurali presso le quali è possibile affittare la camera e alcuni hotel. La particolarità gastronomica dell’isola è rappresentata dal sapore genuino e autentico sia della carne bovina che del pesce, la cucina è semplice e originale e le portate sono più che abbondanti a costi irrisori. I ristoranti sono a conduzione familiare, molto caratteristici e anche se la struttura è modesta e sobria, la bontà del cibo è eccellente. Il caffè a Flores, come in tutto il Portogallo, non ha nulla da invidiare al caffè espresso italiano, anzi ci manca il consueto appuntamento presso il bar sull’oceano di fronte alle verdi scogliere, dove assaporavamo le gustosissime pastel de nata con un caffè dall’aroma unico e delicato, mentre la brezza soffiava sui nostri sorrisi distesi e felici.


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Tramonto al faro di Ponta do Albernaz. Nikon D300, Tokina 11-16mm, treppiede, 11mm,1/5 s, f16

CONSIGLI FOTOGRAFICI:

L’isola di Flores è un luogo magico che offre una miriade di occasioni per fare buone fotografie. A farla da padrone è la bellezza dei paesaggi incontaminati, quindi è assolutamente consigliato un obiettivo grandangolare da 14/16mm su fullframe o 10/12 su Apsc. E’ altresì consigliato un buon teleobiettivo (100-300mm) per cogliere i dettagli e per poter fotografare l’avifauna presente sull’isola. Indispensabile è un buon cavalletto per poter fotografare anche nelle giornate di forte vento o col cielo coperto e poca luce. Inoltre è meglio portare un filtro fotografico ND da 9/10 stop per poter creare l’effetto setoso dell’acqua, sia delle numerose cascate presenti sull’isola che dell’oceano che si infrange sugli scogli di nera roccia vulcanica.


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Tipico scorcio dell’entroterra di Flores con infinite siepi di ortensie. Nikon D800, Tokina 16-28mm, treppiede, 16mm, 1/80s, f13

CONSIGLI PER IL VIAGGIO:

Voli aerei e traghetti:

Meglio muoversi per tempo (con qualche mese di anticipo) per prenotare i voli, soprattutto quelli della compagnia SATA tra isola e isola,  in quanto anche in periodo estivo sono pochi e non è detto che sia facile trovare posto. E’ possibile spostarsi tra le isole anche in traghetto ma vista l’estrema distanza tra la prima e l’ultima isola (600km) è sicuramente più indicato l’aereo. Il traghetto puo’ essere una soluzione per brevi spostamenti tra le isole di un singolo gruppo ( gruppo orientale: São Miguel e Santa Maria  –  gruppo centrale: Terceira, Graciosa, São Jorge, Pico e Faial  –   gruppo occidentale: Flores e Corvo).

Noleggio auto:

Stesso discorso per l’affitto auto in quanto la disponibilità è ridotta ed i costi possono essere elevati se si arriva all’ultimo minuto! Su alcune isole esistono compagnie locali con prezzi più abbordabili delle compagnie più conosciute, quindi meglio fare una ricerca online.

Dormire:

Anche per dormire è meglio muoversi con largo anticipo. Non esistono molte strutture ricettive sulle isole e, anche se l’estrema disponibilità degli azzorriani potrebbe esservi di aiuto per trovare una stanza in affitto all’ultimo minuto, è meglio prenotare dall’Italia per non incorrere in brutte sorprese.

Mangiare:

Nelle Azzorre si mangia benissimo, i prezzi sono generalmente molto contenuti e non conviene fare acquisti nei pochi “supermercati” per farsi da mangiare. Pesce e carne sono di eccelsa qualità ed i vini portoghesi sono veramente ottimi.


Non vogliamo raccontarvi di più, perchè non vogliamo svelarvi tutte le meraviglie che può offrire questo posto magico. E per chi decidesse di fare un giro a Flores indichiamo un po’ di riferimenti che possono tornare utili. Buon viaggio e buon divertimento.

Link utili:

compagnia aerea TAP Portugal

compagnia aerea SATA

traghetti Atlânticoline

traghetti Transmaçor

Noleggio auto ilhaverde

Portale ufficiale del Turismo delle Azzorre

map-flores-azores-big       clicca sulla mappa per vederla ingrandita

Leggi anche il nostro articolo sull’ isola di Faial:

https://reflexinviaggio.com/2015/08/15/isole-azzorre-faial/

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